Mercoledì 28 ottobre 2020
Le biblioteche digitali conquistano gli italiani durante il lockdown: cosa offrono e cosa manca ancora
Scritto da:
cheFare
Fonte:
Agenda Digitale
Dal web
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Durante e dopo il lockdown da covid-19 tra febbraio e maggio 2020, molti italiani hanno “scoperto” l’esistenza di un servizio che in Italia poteva vantare già oltre 1,4 milioni di utenti registrati in 6.500 biblioteche: il “prestito digitale” (e-lending, in gergo). In altri termini, le biblioteche digitali e cioè essenzialmente i portali di accesso (aperti o su registrazione, in ogni caso gratuiti per l’utente finale) ai contenuti specifici veicolati dalle istituzioni bibliotecarie. (1)
In pratica, molti cittadini hanno scoperto per la prima volta che biblioteche pubbliche, accademiche, storiche, di conservazione e scolastiche, offrono già un canale digitale di accesso per gli utenti che possono consultare documenti ed eventualmente prenderli a prestito gratuitamente, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
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