Giovedì 14 ottobre 2021
La nuova politica dell'Immaginazione Civica, il nuovo saggio di Michele d'Alena per la collana cheFare di Luca Sossella Editore
Immaginazione Civica, l'energia delle comunità dentro la politica è il nuovo saggio di Michele d'Alena (Luca Sossella editore, a cura di cheFare), un testo che racconta come la partecipazione, le esperienze condivise e le competenze orizzontali siano i fattori che maggiormente influenzano i meccanismi della nostra società. Analizzarli e comprenderli, dunque, è fondamentale. Serve raccogliere esempi, studiarli e trasformarli in strumenti utilizzabili da tutte e tutti noi per immaginare il futuro. Immaginazione Civica è acquistabile online su IBS.
Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Vita in basso per leggere il testo completo. A Milano sorge all'interno della Stazione Centrale di Milano il nuovo Mercato Centrale, ultimo tassello di una città a misura di ricco, poche settimane fa vedevamo bruciare un palazzo che rappresentava quella che è stata chiamata dall'urbanista Christian Novak l'ideologia delle torri, in questi giorni speriamo si possa scongiurare il caro bollette (+ 40% dal mese prossimo cui si aggiunge l'aumento del 20% già avvenuto nel trimestre scorso). Possono sembrare fatti di cronaca o avvenimenti slegati tra loro. Ma in tutti questi casi risulta evidente come ci sia un fil rouge: la mano dell'amministrazione pubblica (locale e nazionale) che opera completamente scollegata dalla realtà. O, per meglio dire, completamente slegata dai propri cittadini e dai loro bisogni. Quello cui stiamo assistendo è una crisi di un modello cui però a quanto pare non si riesce a rinunciare. Ne abbiamo parlato con Michele D'Alena, responsabile dell’Ufficio Immaginazione Civica della Fondazione per l’Innovazione Urbana di Bologna (un centro di analisi, comunicazione, elaborazione e co-produzione sulle trasformazioni urbane per affrontare le sfide sociali, ambientali e tecnologiche ndr), appena uscito con la sua ultima fatica editoriale, edita da CheFare, che si chiama proprio “Immaginazione civica” (Luca Sossella Editore, 2021 - collana cheFare). «Abbiamo un'enorme bisogno di riconnettere il Paese dando potere, risorse e tempo a chi costruisce alleanze territoriali». L'intervista.
Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Vita in basso per leggere il testo completo. A Milano sorge all'interno della Stazione Centrale di Milano il nuovo Mercato Centrale, ultimo tassello di una città a misura di ricco, poche settimane fa vedevamo bruciare un palazzo che rappresentava quella che è stata chiamata dall'urbanista Christian Novak l'ideologia delle torri, in questi giorni speriamo si possa scongiurare il caro bollette (+ 40% dal mese prossimo cui si aggiunge l'aumento del 20% già avvenuto nel trimestre scorso). Possono sembrare fatti di cronaca o avvenimenti slegati tra loro. Ma in tutti questi casi risulta evidente come ci sia un fil rouge: la mano dell'amministrazione pubblica (locale e nazionale) che opera completamente scollegata dalla realtà. O, per meglio dire, completamente slegata dai propri cittadini e dai loro bisogni. Quello cui stiamo assistendo è una crisi di un modello cui però a quanto pare non si riesce a rinunciare. Ne abbiamo parlato con Michele D'Alena, responsabile dell’Ufficio Immaginazione Civica della Fondazione per l’Innovazione Urbana di Bologna (un centro di analisi, comunicazione, elaborazione e co-produzione sulle trasformazioni urbane per affrontare le sfide sociali, ambientali e tecnologiche ndr), appena uscito con la sua ultima fatica editoriale, edita da CheFare, che si chiama proprio “Immaginazione civica” (Luca Sossella Editore, 2021 - collana cheFare). «Abbiamo un'enorme bisogno di riconnettere il Paese dando potere, risorse e tempo a chi costruisce alleanze territoriali». L'intervista.
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