Venerdì 20 giugno 2025
Senza respiro
 
XXI Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione
Dal web

Siamo senza respiro! I detenuti sono senza respiro. Gli operatori sono senza respiro. Come forse mai negli ultimi decenni il sistema penitenziario vive una crisi profonda.

Nelle cento visite di Antigone abbiamo potuto constatare con i nostri occhi cosa significa un sistema penitenziario in crisi profonda di identità: corpi ammassati in celle chiuse, spazi inadeguati, tensione alle stelle, sofferenza generalizzata, condizioni igieniche e sanitarie inaccettabili, educatori stanchi, poliziotti in difficoltà, direttori provati, medici preoccupati, volontari a mala pena tollerati.


Il sistema penitenziario deve tornare a respirare, altrimenti rischia una pericolosissima implosione.


Oltre a ogni volontà riformatrice, negli ultimi tempi si è smarrito anche un senso comune di appartenenza costituzionale. Non di rado accade che non solo la pratica, ma anche la retorica pubblica, è esplicitamente aggressiva, truce, illegittima (...)

Questo rapporto va letto trattenendo il respiro.



Foto di t Penguin su Unsplash

Partecipa alla trasformazione

Iscriviti alla newsletter
di cheFare

Questa è la nostra informativa privacy.