Venerdì 10 agosto 2018
Il Pois Tour si dirige verso Sud. L'innovazione vista dalla Puglia e dalla Campania
Scritto da:
Carlo Ferretti
,
Viola Petrella
Ecco il racconto della seconda parte del tour estivo di POIS - podcast sull’innovazione sociale. Leggi la prima parte qui
Il POIS tour si dirige verso Sud, cercando storie di innovazione sociale e culturale lungo lo Stivale. “Uniamo i puntini” di esperienze lontane o diverse, ma che tanto hanno da condividere e su cui confrontarsi, per raccontarle in voce sotto forma di podcast. L’azzurro del mare ci accompagna mentre scendiamo lungo la costa adriatica in questa estate di esplorazione. La nostra destinazione è la Puglia, conosciuta ai più per i paesaggi incantevoli e le prelibatezze culinarie, ma salita alla ribalta dell'innovazione sociale per il suo recente passato di politiche giovanili lungimiranti, come quelle di Bollenti Spiriti e Princìpi Attivi. Le voci che si racconteranno nel podcast sono figlie di una visione che ha voluto incoraggiare i giovani a farsi motore della rinascita sociale e culturale della regione. [embed]https://www.instagram.com/p/BlqAuf4AwPP/?utm_source=ig_web_copy_link[/embed] A Bari ci muoviamo tra le strade del quartiere Libertà, il più abitato e multiculturale della città. Qui POIS ha intervistato Spazio 13, una ex scuola media che, grazie ad un bando di ANCI, è diventata un luogo di produzione culturale dove più realtà del territorio collaborano con l’obiettivo di creare un nuovo spazio di aggregazione nel quartiere. A qualche centinaio di metri, nella sua nuova sede all’interno dell’Officina degli Esordi, la Scuola Open Source (SOS) ci ha accolto con la solita esuberanza, che ancor più si percepisce durante i giorni del laboratorio XYZ. Questo appuntamento estivo, giunto alla sua terza edizione, rappresenta ormai il segno distintivo del lavoro della “comunità di pirati” della SOS. Tra sorrisi e discussioni avvincenti con i partecipanti, Alessandro Tartaglia, direttore didattico, ci racconta del software gestionale che la SOS, assieme ad altri partner, sta sviluppando per facilitare il lavoro e la collaborazione di una rete di centri di produzione culturale indipendenti. [embed]https://www.instagram.com/p/Bl0kEzOF_DH/?utm_source=ig_web_copy_link[/embed] Quest’anno non avremo il piacere di contribuire attivamente al turbinio di idee di XYZ: altre storie da raccontare ci aspettano sul nostro cammino. Una di queste è la Capagrossa, il coworking comunale di Ruvo di Puglia. La piacevole intervista con Ivan Iosca e Giorgia Floro, anticipata da pasticcini e caffè, si muove tra gli elementi determinanti di un lavoro di rigenerazione urbana e l’osservazione dell’impatto di N òv e N òv e N òv e (“Nove Navi Nuove”), un processo partecipato che da due anni indaga insieme alla comunità locale piccole e grandi problematiche. La nostra esperienza pugliese si sposta poi a San Vito dei Normanni, dove ci confrontiamo con Marco Notarnicola sul laboratorio urbano EX Fadda. I ragazzi, intenti nell’organizzare una delle tante attività estive del centro di produzione culturale, ritagliano il tempo per noi e per mostrarci lo spazio. Marco vuole subito chiarire però che Ex Fadda non è un erogatore di servizi culturali, bensì un luogo dove chiunque può contribuire con le proprie risorse alla crescita collettiva e dove possono nascere nuovi progetti. [embed]https://www.instagram.com/p/Bl8f5BIBbO1/?utm_source=ig_web_copy_link[/embed] Il nostro soggiorno in Puglia corre verso il tramonto. Prima di lasciare queste terre, cerchiamo la bellezza semplice dei trulli della valle d’Itria e osserviamo l’eclissi che tinge la luna di rosso. Il giorno dopo, la POIS mobile riparte per attraversare la penisola in direzione Campania. Napoli è il palcoscenico di numerose storie d’innovazione dal basso. Una di queste è l’Ex Asilo Filangieri, nel centro storico del capoluogo campano. L’Asilo è un esperimento di gestione di un bene comune che possa rispondere ai bisogni e accogliere il contributo di una comunità eterogenea, solidale, aperta, in continua trasformazione. L’orizzontalità del processo decisionale e la totale accessibilità delle assemblee caratterizzano la gestione dell’Asilo, donandole complessità ma favorendo la condivisione. [embed]https://www.instagram.com/p/BmAtQJ-B0Ud/?utm_source=ig_web_copy_link[/embed] La seconda parte del tour si conclude con la vicina Caserta, la cui storia è intrecciata a quella di Napoli ma le cui caratteristiche sono notevolmente diverse da quelle della grande città. I ragazzi di Spazio X ci accolgono affettuosamente; segue un confronto sui problemi e le soddisfazioni di aprire un luogo di contaminazione creativa nel contesto casertano. Incominciamo a tessere i fili tra le storie che pian piano ascoltiamo e registriamo. Giù, in fondo alla Campania, ci aspetta il Cilento, terra accogliente e severa al tempo stesso. Da qui partirà la terza e ultima fase del tour, che ci porterà fino a Palermo. Le puntate di POIS – podcast sull’innovazione sociale saranno online a partire da ottobre su iTunes, Spreaker, Soundcloud e Spotify.
Segui il POIS tour su Instagram: https://www.instagram.com/poispodcast/ Unisciti al gruppo Facebook per suggerire tappe, intervistati, domande: https://www.facebook.com/groups/poispodcast/
Il POIS tour si dirige verso Sud, cercando storie di innovazione sociale e culturale lungo lo Stivale. “Uniamo i puntini” di esperienze lontane o diverse, ma che tanto hanno da condividere e su cui confrontarsi, per raccontarle in voce sotto forma di podcast. L’azzurro del mare ci accompagna mentre scendiamo lungo la costa adriatica in questa estate di esplorazione. La nostra destinazione è la Puglia, conosciuta ai più per i paesaggi incantevoli e le prelibatezze culinarie, ma salita alla ribalta dell'innovazione sociale per il suo recente passato di politiche giovanili lungimiranti, come quelle di Bollenti Spiriti e Princìpi Attivi. Le voci che si racconteranno nel podcast sono figlie di una visione che ha voluto incoraggiare i giovani a farsi motore della rinascita sociale e culturale della regione. [embed]https://www.instagram.com/p/BlqAuf4AwPP/?utm_source=ig_web_copy_link[/embed] A Bari ci muoviamo tra le strade del quartiere Libertà, il più abitato e multiculturale della città. Qui POIS ha intervistato Spazio 13, una ex scuola media che, grazie ad un bando di ANCI, è diventata un luogo di produzione culturale dove più realtà del territorio collaborano con l’obiettivo di creare un nuovo spazio di aggregazione nel quartiere. A qualche centinaio di metri, nella sua nuova sede all’interno dell’Officina degli Esordi, la Scuola Open Source (SOS) ci ha accolto con la solita esuberanza, che ancor più si percepisce durante i giorni del laboratorio XYZ. Questo appuntamento estivo, giunto alla sua terza edizione, rappresenta ormai il segno distintivo del lavoro della “comunità di pirati” della SOS. Tra sorrisi e discussioni avvincenti con i partecipanti, Alessandro Tartaglia, direttore didattico, ci racconta del software gestionale che la SOS, assieme ad altri partner, sta sviluppando per facilitare il lavoro e la collaborazione di una rete di centri di produzione culturale indipendenti. [embed]https://www.instagram.com/p/Bl0kEzOF_DH/?utm_source=ig_web_copy_link[/embed] Quest’anno non avremo il piacere di contribuire attivamente al turbinio di idee di XYZ: altre storie da raccontare ci aspettano sul nostro cammino. Una di queste è la Capagrossa, il coworking comunale di Ruvo di Puglia. La piacevole intervista con Ivan Iosca e Giorgia Floro, anticipata da pasticcini e caffè, si muove tra gli elementi determinanti di un lavoro di rigenerazione urbana e l’osservazione dell’impatto di N òv e N òv e N òv e (“Nove Navi Nuove”), un processo partecipato che da due anni indaga insieme alla comunità locale piccole e grandi problematiche. La nostra esperienza pugliese si sposta poi a San Vito dei Normanni, dove ci confrontiamo con Marco Notarnicola sul laboratorio urbano EX Fadda. I ragazzi, intenti nell’organizzare una delle tante attività estive del centro di produzione culturale, ritagliano il tempo per noi e per mostrarci lo spazio. Marco vuole subito chiarire però che Ex Fadda non è un erogatore di servizi culturali, bensì un luogo dove chiunque può contribuire con le proprie risorse alla crescita collettiva e dove possono nascere nuovi progetti. [embed]https://www.instagram.com/p/Bl8f5BIBbO1/?utm_source=ig_web_copy_link[/embed] Il nostro soggiorno in Puglia corre verso il tramonto. Prima di lasciare queste terre, cerchiamo la bellezza semplice dei trulli della valle d’Itria e osserviamo l’eclissi che tinge la luna di rosso. Il giorno dopo, la POIS mobile riparte per attraversare la penisola in direzione Campania. Napoli è il palcoscenico di numerose storie d’innovazione dal basso. Una di queste è l’Ex Asilo Filangieri, nel centro storico del capoluogo campano. L’Asilo è un esperimento di gestione di un bene comune che possa rispondere ai bisogni e accogliere il contributo di una comunità eterogenea, solidale, aperta, in continua trasformazione. L’orizzontalità del processo decisionale e la totale accessibilità delle assemblee caratterizzano la gestione dell’Asilo, donandole complessità ma favorendo la condivisione. [embed]https://www.instagram.com/p/BmAtQJ-B0Ud/?utm_source=ig_web_copy_link[/embed] La seconda parte del tour si conclude con la vicina Caserta, la cui storia è intrecciata a quella di Napoli ma le cui caratteristiche sono notevolmente diverse da quelle della grande città. I ragazzi di Spazio X ci accolgono affettuosamente; segue un confronto sui problemi e le soddisfazioni di aprire un luogo di contaminazione creativa nel contesto casertano. Incominciamo a tessere i fili tra le storie che pian piano ascoltiamo e registriamo. Giù, in fondo alla Campania, ci aspetta il Cilento, terra accogliente e severa al tempo stesso. Da qui partirà la terza e ultima fase del tour, che ci porterà fino a Palermo. Le puntate di POIS – podcast sull’innovazione sociale saranno online a partire da ottobre su iTunes, Spreaker, Soundcloud e Spotify.
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