Martedì 24 giugno 2025
Il suono della gentrificazione è il silenzio
 
Dal web

Questo articolo, scritto da Xochitl Gonzalez per The Atlantic, è interessante per diversi motivi.
Innanzitutto perché si concentra su un contesto decisamente di gentrificazione decisamente matura, quello di Brooklyn.

Poi, perché introduce il tema con una grana molto più fine rispetto a quella del dibattito italiano, dove ci si è accorti del fenomeno con decenni di ritardo e adesso tutto viene chiamato gentrificazione, anche quando è altro (speculazione finanziaria sulla città, turistificazione, foodificazione, platformization, etc.).

In terzo luogo perché, nei quartieri più maturi, il fenomeno si inizia a presentare anche qui da noi. Per esempio nel quartiere Isola, a Milano, dove gli early gentrifier che hanno comprato le case a fine anni '00 da qualche anno si lamentano dei dehors e del rumore in strada, rivendicando la qualità estetica dei quartieri silenziosi della borghesia in cui sono cresciuti.

Foto di Markus Spiske su Unsplash



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