Elisa ha 32 anni e una storia da raccontare. A qualcuno non piacerà ascoltarla, altri si ritroveranno in ogni parola; è questo che fanno le storie, respingono o generano empatia.
Nel corso della sua vita ha sperimentato qualsiasi tipo di lavoro: operaia, ripetizioni, barista, stagista, donna delle pulizie, babysitter.
Fino al giorno in cui ha ricevuto la sua prima convocazione come docente. Insegnare era qualcosa che non aveva mai preso in considerazione. Ma è curiosa, perché non farlo, si ripete nella testa. E allora Elisa passa due anni alla cattedra di una scuola media. Lì conosce Matteo, Leonardo, Diletta, Achille, Joud e Federico; questi ragazzi le fanno cambiare idea. Eccola, la sua strada.
Altri contenuti correlati
Evento
Evento
Evento
Evento
Bando
Articoli correlati
Articolo
Come immaginare il possibile
Articolo
Il lavoro culturale ai tempi dell’AI
Articolo
Interventi di Telmo Pievani e Bertram Niessen
Articolo
I numeri sul ruolo istituzionale dei musei italiani