Ritorno al futuro delle aree interne

Le aree interne sono una delle questioni più problematiche e urgenti in Italia. Rappresentano oltre il 60% del territorio e sono abitate da più del 20% dell'intera popolazione del paese; custodiscono la biodiversità, i parchi nazionali e un immenso patrimonio culturale. Eppure, sono soggette a un drastico declino demografico: i giovani se ne vanno, i residenti invecchiano e ci sono sempre meno nati. Le cause dello spopolamento sono molte, complesse e interconnesse, ma tra queste ha un ruolo enorme l'assenza – e lo smantellamento – di servizi essenziali come scuole, sanità e trasporti, che trasforma una marginalità geografica in una questione tutta sociale e politica. Allo stesso tempo, le aree interne sono una frontiera dell’immaginario: luoghi in cui lo spopolamento apre domande radicali sul modo in cui abitiamo, produciamo e costruiamo comunità. La rubrica Ritorno al futuro delle aree interne si pone domande sui territori lontani dai grandi centri per indagare politiche, progetti e strategie. Un viaggio dentro un’Italia in trasformazione, alla ricerca di nuovi modi di abitare i margini per trasformarli – forse – in luoghi di futuro.
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