anno

2021

Progetto

Comunità Contemporanee
 
Un viaggio editoriale con artisti e attivisti culturali che lavorano a progetti e a residenze d’artista

Comunità Contemporanee a cura di Alessandra Pioselli propone una serie di articoli e interviste con artisti e attivisti culturali - connessi ai flussi della ricerca artistica contemporanea - che lavorano prevalentemente in gruppo a progetti e a residenze d’artista context-specific in quelle aree liminari che rappresentano più di due terzi del territorio italiano

Contesto

Un numero significativo di progetti di artisti e di residenze per artisti ha trovato sempre più maturazione in luoghi residuali, decentrati o marginali rispetto alle aree metropolitane, ai bordi delle geografie su cui si sono concentrate maggiormente le politiche di sviluppo economico e infrastrutturale in Italia. Sono luoghi sovente caratterizzati da fenomeni di spopolamento, abbandono, isolamento, dissipazione e riferibili ad habitat rurali, montani, alla dorsale appenninica, a piccoli centri, a estensioni del Sud, alle cosiddette “aree interne” come sono definite dal Dossier ministeriale Strategia nazionale per le aree interne (2013). La loro diffusione - dalla fine degli anni duemila - è il segno di una posizione culturale che manifesta il senso di una scommessa in contesti fragili e al contempo pieni di possibilità latenti, che richiedono alla pratica artistica azioni generative e non cosmetiche, estrattive o restaurative. 

Analisi

La riposta concentrazione sulle aree non metropolitane a causa dell’emergenza sanitaria - ammantata talvolta nella macina della comunicazione mediatica dalla retorica del ritorno (o della fuga?) nella dimensione rurale e nel piccolo borgo (in prevalenza antico, dunque vagheggiato come bello e sano?) - chiede di volgere attenzione a ciò che sta accadendo nella ricerca artistica e ascoltare gli artisti che da tempo operano in una dimensione che assume il senso etico e politico della restanza. L’attuale condizione di aumento esponenziale di tali progettualità “territoriali” vede il ciclo delle esperienze più storiche giunto a maturazione e forse a un punto di svolta che pone interrogativi sia sui processi finora messi in atto, sia sugli sviluppi futuri.

Quindi cheFare?

Comunità Contemporanee propone una serie di articoli e interviste con artisti e attivisti culturali che lavorano a progetti e residenze context specific in aree liminari del territorio italiano.


Illustrazione di copertina di Elisabetta Bianchi

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