Lunedì 09 gennaio 2023
Librerie a Matera
“Matera non può diventare Capitale europea della Cultura 2019 se le librerie sono costrette a chiudere per l’aumento dei costi dei fitti, o, al meglio, lasciare le loro sedi storiche ed essere costrette cercare altrove nuove locazioni, per lasciare il posto magari a fast food. Una libreria non è un negozio, ma un luogo fisco di aggregazione e promozione culturale”.
Così Alessandro Laterza, editore di un’importante casa editrice, peraltro del Sud, da sempre impegnata a valorizzare il patrimonio di cultura meridionale, vicepresidente della Confcommercio, nell’agosto del 2019 inveiva con un tweet, aprendo le porte a un’ampia discussione riportata sulle principali testate nazionali. Partiamo da questo episodio perché due importanti librerie della città, la Libreria dell’Arco, fondata nel 1990, collocata nella storica Piazza Ridola, di fronte a palazzo Lanfranchi, e la Libreria Mondadori bookstore, aperta da un ex socio della Libreria dell’Arco su via del Corso, sono costrette, a breve distanza di tempo una dall’altra, a cercare una nuova sede per l’eccessiva esosità dei valori immobiliari dei locali in centro, innescati dal processo di Matera 2019.
Altri contenuti correlati
Evento
Strati della Cultura 2026 Abitare l’impossibile
Evento
Marea Questa storia è di tutt*
Evento
INTRECCI Attori umani e non umani tra arte, cultura e tecnoscienze
Evento
ImmaginAzioni Le istituzioni come entità politiche e trasformative
Articolo
Governare la rarefazione Dalle piccole patrie alle comunità di progetto