Giovedì 14 marzo 2024
Iniziano i lavori di riqualificazione di Fondazione Terzoluogo a Napoli
Scritto da:
cheFare
Al via la riqualificazione dell’ex Convento di Sant’Anna a Capuana nel borgo Sant’Antonio Abate: Protocollo di Intesa tra la Fondazione Terzoluogo e il Comune per attività educative sociali e culturali
Nell’ambito del “Piano di valorizzazione e delle alienazioni immobiliari del Comune di Napoli”, la Fondazione Terzoluogo ETS ha acquistato, nel 2023, l'ex Convento cinquecentesco di Sant’Anna a Capuana nel Borgo Sant’Antonio Abate con l’obiettivo di convertire la struttura in un nuovo Spazio Sociale e Culturale.
Il vasto complesso di circa 4.000 mq, con spazi al chiuso, terrazze e una corte porticata, sarà restituito ai cittadini del “Buvero” e a tutti i napoletani dopo un’importante opera di restauro e ristrutturazione avviata dalla Fondazione Terzoluogo. Con la firma del Protocollo di Intesa tra il Comune di Napoli e la Fondazione Terzoluogo si avvia anche una collaborazione volta a realizzare azioni e interventi congiunti per la riqualificazione culturale dello spazio e del territorio circostante.
Alla presenza del Sindaco Gaetano Manfredi, dell'Assessore alle Politiche sociali Luca Fella Trapanese, dell’Assessore all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano e dei rappresentanti della Fondazione Terzoluogo, il Protocollo di Intesa che formalizza la collaborazione per l'attivazione di servizi culturali, educativi e sociali rivolti a tutte le fasce d’età è stato presentato oggi a Palazzo San Giacomo.
Le attività sono strutturate in quattro ambiti funzionali, strettamente connessi tra loro: una biblioteca multimediale che farà parte del Sistema bibliotecario cittadino, spazi dedicati a servizi per l’infanzia, spazi dedicati a laboratori di creatività e formazione per giovani, adulti e bambini, eventi culturali e interventi artistici, anche in sinergia con la programmazione del Comune di Napoli, alloggi ad uso sociale per studenti e volontari. Tutte le realtà territoriali operanti nell’ambito sociale, culturale ed educativo potranno trovare nel nuovo centro un luogo di pensiero e azione.
Le attività saranno avviate a seguito dei lavori di riqualificazione e di restauro conservativo dell’immobile - a carico di Fondazione Terzoluogo - che, pur garantendo la conservazione del carattere monumentale dell’intera struttura, lo renderanno funzionale agli obiettivi culturali del nuovo Centro. In un territorio complesso e carente di spazi di incontro e scambio, l'ex Convento diventerà dunque una piazza della condivisione e del sapere aperta a tutti. Uno spazio interamente rinnovato e riqualificato con attività dal forte valore sociale e culturale.
I primi interventi nello spazio di Sant’Anna a Capuana saranno destinati ai bambini tra 0 e 6 anni e alle loro famiglie. Per garantire qualità nel servizio e nell'approccio educativo, Fondazione Terzoluogo e Comune di Napoli concorderanno iniziative formative, innovative per contenuto e metodologia, rivolte a educatori ed operatori della prima infanzia, con il sostegno di numerosi partner locali e nazionali. Nello spirito di collaborazione che ha portato alla firma del protocollo, infine, il Comune di Napoli si impegnerà a garantire gli interventi necessari per la cura degli spazi pubblici dell'area circostante la struttura.
"Avviamo una collaborazione dal grande valore sociale e culturale. Un’azione congiunta tra il Comune di Napoli e la Fondazione Terzoluogo per restituire alla città un complesso architettonico prestigioso e antico, e che oggi, grazie ad un’intensa opera di rigenerazione culturale, diventa sede di attività sociali e culturali dedicate alla comunità del Borgo Sant’Antonio Abate. Un’iniziativa che simboleggia il senso del lavoro sinergico tra istituzioni pubbliche e soggetti privati e che si inserisce nel quadro dell’orientamento dell’Amministrazione, volto alla valorizzazione del patrimonio immobiliare cittadino". Così il sindaco Gaetano Manfredi.
“Siamo molto soddisfatti di portare a compimento con la firma di questo protocollo un percorso che ha visto unirsi pubblico e privato nella maniera virtuosa che abbiamo auspicato con il Sindaco sin dall'inizio del suo mandato e che stiamo mettendo in pratica – dichiara l’assessore Luca Fella Trapanese - . Il progetto che si realizzerà contemplerà più azioni, tutte fondamentali per la città di Napoli, una riqualificazione di uno spazio, occasioni di socialità, moltiplicazione di azioni a sostegno del welfare includendo nella multiforme offerta di attività bambini, giovani ed anziani. Ringrazio quindi la Fondazione Terzoluogo e tutti gli uffici che hanno lavorato alla realizzazione di questo progetto”.
“Sono felice che da un progetto di rigenerazione urbana nasca un'opportunità educativa per i bambini e per i genitori del territorio. È altrettanto interessante sapere che questo progetto, a lungo termine, potrà essere una valida opportunità anche per i giovani educatori”. Così l’assessore Maura Striano.
“Come Fondazione Terzoluogo vogliamo ringraziare il Sindaco Manfredi e la Giunta – così Fabio Rosciglione, Consigliere della Fondazione - questo protocollo rappresenta una fondamentale tappa per aprire una prima parte dello spazio a settembre di quest’anno, mentre i lavori proseguiranno con diverse fasi di apertura graduale fino al completamento nel 2027. Teniamo molto alla collaborazione tra pubblico e privato che è infatti uno degli elementi distintivi del nostro modello di intervento, a Napoli come a Milano, nel promuovere la cultura come leva di rigenerazione urbana e sociale”.
Immagine di copertina di Chris su Unsplash
Altri contenuti correlati
Articolo
Percorsi spericolati Non è nostalgia, né romanticismo
Articolo
Se lavorare per il bene comune diventa un privilegio Un'opzione per pochi
Articolo
Rarefazione o resistenza L’Italia che si svuota
Pubblicazione
GOCCIA Come raccontare le voci di un bosco urbano
Articolo
Dal buio di via Bovisasca al vortice di energia di via degli Imbriani Conversazione con il poeta Milo De Angelis