Venerdì 22 dicembre 2017
Non fidarsi è meglio. O è peggio?
Scritto da:
Antonio Sgobba
Non ci fidiamo più degli esperti. Lo ripetiamo da circa dieci anni. Gli economisti, i politici, i giornalisti. Hanno sbagliato tutto. Non hanno visto arrivare la grande recessione, l’hanno causata, non sanno uscirne. Già, come si esce dalla cosiddetta “crisi della fiducia”? In questi anni la reazione prevalente da parte degli esperti è stata un’invocazione: «Dobbiamo ricostruire la fiducia». E come si fa?
Ci si potrebbe rivolgere a un’esperta. Onora O’Neill, 76 anni, irlandese, docente emerita a Cambridge, baronessa, allieva di John Rawls, studiosa di Kant, membro indipendente della camera dei Lord, da poco premiata con un milione di dollari per il suo lavoro. Tra le motivazioni del premio: per il rigore dei suoi studi e per gli sforzi nell’applicarli nel mondo reale; eccezionale nel combinare la pura teoria con la sua messa in pratica; ha prestato un servizio sia intellettuale sia politico; un premio per la comprensione di un mondo trasformato da rapidi e profondi cambiamenti sociali; una delle più eminenti filosofe morali al mondo.
La fiducia è uno dei temi centrali nella riflessione di Onora O’Neill. Quindici anni fa le sue conferenze per la radio della BBC la resero nota al grande pubblico, furono raccolte in un volume di un centinaio di pagine, tradotto in italiano come Una questione di fiducia (Vita&Pensiero, 2003). La sua lezione si può trovare condensata in uno spazio ancora minore: dieci minuti di una limpida Ted Conference al parlamento inglese.
Dieci minuti in cui Onora O’Neill parte da tre luoghi comuni sulla fiducia:
- C’è un declino della fiducia.
- Dovremmo fidarci di più.
- Dovremmo ricostruire la fiducia.
Altri contenuti correlati
Bando
Makers Hub Brescia 2026 – 2029 Per lo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile
Progetto
Insieme per il futuro Dare forma a una comunità educante viva, ampia e attiva
Evento
È tutta un'altra storia Presentazione del laboratorio formativo
Bando
Urban Bodies An international artistic residency hosted by Spazio13
Articolo
Il disastro urbano La società di crescita e le città