Lunedì 13 aprile 2020
Memorie di una fotografa: il mondo visto e attraversato prima che fosse chiuso
Scritto da:
Giovanna Silva
Ho iniziato a viaggiare da piccola, con i miei genitori. Forse il primo vero viaggio che ricordo chiaramente è stato in Egitto, ma prima ce ne sono stati tanti, Congo, Mali, poi a seguire Iran, Libia. Devo a loro la mia passione per i viaggi. Il mio primo lavoro a livello professionale è stato come assistente di Francesco Jodice ad Hong Kong nel 2006. Poi da sola sono stata a Los Angeles per un reportage per Domus. Il primo lavoro realmente importante è stato con Enzo Mari e Gianluigi Ricuperati nei deserti americani, che è stato anche alla base del mio primo libro. Ero emozionata e preoccupata, ma anche convinta che quella sarebbe stata la mia vita, una vita che non avevo scelto, perché non ho scelto di essere una fotografa, ma di viaggiare. Ora che sono chiusa da più di un mese a Milano credo inevitabilmente che gli spostamenti saranno rallentati, che ci si penserà di più al senso di quello che si fa a dove si va, probabilmente - e ci spero - diminuirà anche il turismo di massa. Al momento penso, forse egoisticamente, che una pausa possa farmi e farci bene. Come cambierà il mio lavoro e quello che sono io non posso saperlo ora, ma sarà certo interessante scoprirlo e scorprire come sarremo tutti noi una volta fuori dalle nostre case.
Beirut
Gedda
Goa
Islamabad
Manila
Rabat
Roma
Tbilisi
Togliatti
Tripoli
Altri contenuti correlati
Evento
È tutta un'altra storia Presentazione del laboratorio formativo
Progetto
MAREA – questa storia è di tutt* Un programma di cheFare a supporto del Comune di Cagliari
Evento
MAREA Questa storia è di tutt*
Bando
Urban Bodies An international artistic residency hosted by Spazio13
Bando
Concorso di illustrazione GenP Spazio alla creatività dei giovani artisti under 35
Articoli correlati
Articolo
La mia Bovisa
Storia di un tesoro manoscritto e del suo autore
Articolo
La musica dal vivo non si uccide da sola
La cultura ridotta a scenografia del consenso
Articolo
The forest that come back
A life in La Goccia
Articolo
Ritrovato Festival 2026
Quando la danza diventa un modo di abitare il paesaggio