Iniziano i lavori di riqualificazione di Fondazione Terzoluogo a Napoli

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    Al via la riqualificazione dell’ex Convento di Sant’Anna a Capuana nel borgo Sant’Antonio Abate: Protocollo di Intesa tra la Fondazione Terzoluogo e il Comune per attività educative sociali e culturali

     

    Nell’ambito del “Piano di valorizzazione e delle alienazioni immobiliari del Comune di Napoli”, la Fondazione Terzoluogo ETS ha acquistato, nel 2023, l’ex Convento cinquecentesco di Sant’Anna a Capuana nel Borgo Sant’Antonio Abate con l’obiettivo di convertire la struttura in un nuovo Spazio Sociale e Culturale.

    Il vasto complesso di circa 4.000 mq, con spazi al chiuso, terrazze e una corte porticata, sarà restituito ai cittadini del “Buvero” e a tutti i napoletani dopo un’importante opera di restauro e ristrutturazione avviata dalla Fondazione Terzoluogo. Con la firma del Protocollo di Intesa tra il Comune di Napoli e la Fondazione Terzoluogo si avvia anche una collaborazione volta a realizzare azioni e interventi congiunti per la riqualificazione culturale dello spazio e del territorio circostante.

    Alla presenza del Sindaco Gaetano Manfredi, dell’Assessore alle Politiche sociali Luca Fella Trapanese, dell’Assessore all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano e dei rappresentanti della Fondazione Terzoluogo, il Protocollo di Intesa che formalizza la collaborazione per l’attivazione di servizi culturali, educativi e sociali rivolti a tutte le fasce d’età è stato presentato oggi a Palazzo San Giacomo.

    Le attività sono strutturate in quattro ambiti funzionali, strettamente connessi tra loro: una biblioteca multimediale che farà parte del Sistema bibliotecario cittadino, spazi dedicati a servizi per l’infanzia, spazi dedicati a laboratori di creatività e formazione per giovani, adulti e bambini,  eventi culturali e interventi artistici, anche in sinergia con la programmazione del Comune di Napoli, alloggi ad uso sociale per studenti e volontari. Tutte le realtà territoriali operanti nell’ambito sociale, culturale ed educativo potranno trovare nel nuovo centro un luogo di pensiero e azione.

    Le attività saranno avviate a seguito dei lavori di riqualificazione e di restauro conservativo dell’immobile – a carico di Fondazione Terzoluogo – che,  pur garantendo la conservazione del carattere monumentale dell’intera struttura, lo renderanno funzionale agli obiettivi culturali del nuovo Centro. In un territorio complesso e carente di spazi di incontro e scambio, l’ex Convento diventerà dunque una piazza della condivisione e del sapere aperta a tutti. Uno spazio interamente rinnovato e riqualificato con attività dal forte valore sociale e culturale.

    I primi interventi nello spazio di Sant’Anna a Capuana saranno destinati ai bambini tra 0 e 6 anni e alle loro famiglie. Per garantire qualità nel servizio e nell’approccio educativo, Fondazione Terzoluogo e  Comune di Napoli concorderanno iniziative formative, innovative per contenuto e metodologia, rivolte a educatori ed operatori della prima infanzia, con il sostegno di numerosi partner locali e nazionali. Nello spirito di collaborazione che ha portato alla firma del protocollo, infine, il Comune di Napoli si impegnerà a garantire gli interventi necessari per la cura degli spazi pubblici dell’area circostante la struttura.

    “Avviamo una collaborazione dal grande valore sociale e culturale. Un’azione congiunta tra il Comune di Napoli e la Fondazione Terzoluogo per restituire alla città un complesso architettonico prestigioso e antico, e che oggi, grazie ad un’intensa opera di rigenerazione culturale, diventa sede di attività sociali e culturali dedicate alla comunità del Borgo Sant’Antonio Abate. Un’iniziativa che simboleggia il senso del lavoro sinergico tra istituzioni pubbliche e soggetti privati e che si inserisce nel quadro dell’orientamento dell’Amministrazione, volto alla valorizzazione del patrimonio immobiliare cittadino”. Così il sindaco Gaetano Manfredi.

    “Siamo molto soddisfatti di portare a compimento con la firma di questo protocollo un percorso che ha visto unirsi pubblico e privato nella maniera virtuosa che abbiamo auspicato con il Sindaco sin dall’inizio del suo mandato e che stiamo mettendo in pratica – dichiara l’assessore Luca Fella Trapanese – . Il progetto che si realizzerà contemplerà più azioni, tutte fondamentali per la città di Napoli, una riqualificazione di uno spazio, occasioni di socialità, moltiplicazione di azioni a sostegno del welfare includendo nella multiforme offerta di attività bambini, giovani ed anziani. Ringrazio quindi la Fondazione Terzoluogo e tutti gli uffici che hanno lavorato alla realizzazione di questo progetto”.

    “Sono felice che da un progetto di rigenerazione urbana nasca un’opportunità educativa per i bambini e per i genitori del territorio. È altrettanto interessante sapere che questo progetto, a lungo termine, potrà essere una valida opportunità anche per i giovani educatori”. Così l’assessore Maura Striano.

    “Come Fondazione Terzoluogo vogliamo ringraziare il Sindaco Manfredi e la Giunta – così Fabio Rosciglione, Consigliere della Fondazione – questo protocollo rappresenta una fondamentale tappa per aprire una prima parte dello spazio a settembre di quest’anno, mentre i lavori proseguiranno con diverse fasi di apertura graduale fino al completamento nel 2027. Teniamo molto alla collaborazione tra pubblico e privato che è infatti uno degli elementi distintivi del nostro modello di intervento, a Napoli come a Milano, nel promuovere la cultura come leva di rigenerazione urbana e sociale”.

     

    Immagine di copertina di Chris su Unsplash

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