a cura di cheFare e Elena C. Patacchini (2024)
Questa rivista – questo Glossario Emotivo – è stata costruita raccogliendo e mettendo a sistema le parole maggiormente usate durante il progetto MiG Work. A questa indagine quantitativa, si è affiancata una ricerca qualitativa. Abbiamo abbandonato l’orientamento razionale della classificazione e ci siamo aperti a un inventario libero e sensibile, affidato alla selezione di quelle che sono sembrate le domande, le provocazioni, le suggestioni, le proposte, le definizioni e gli stimoli più sentiti e più arricchenti. Abbiamo raccolto attorno alle parole-chiave frammenti di frasi, dubbi, ipotesi, canzoni, film, esercizi, domande aperte, stralci di definizioni, punti di vista, dati del progetto non seguendo sempre una logica o una coerenza, ma affidandoci a una possibilità di costruzione autoriale alternativa. In questo modo, il materiale quantitativo e quello qualitativo si sono uniti per mettere in evidenza sia le parole che, soprattutto, gli effetti di queste parole sul dibattito, su coloro che le hanno pronunciate, su chi le ha ascoltate. Infine, su chi oggi le sta leggendo.
Non abbiamo, in questo nostro intento narrativo, un’ambizione definitoria o una volontà di produrre una storia che possa essere quella di tutti, generalizzando tematiche e problemi. Abbiamo piuttosto tentato e ancora in futuro tenteremo di riportare a un’atmosfera, di disegnare un modo di interrogarsi, di fotografare le specificità dei percorsi, di stimolare la riflessione, di aprire lo sguardo, di cambiare le cose.
MiG Work Percorsi inaspettati per adulti del futuro è un progetto del Comune di Milano per ragazzi e ragazze dai 14 ai 18 anni che si trovano in un momento importante della loro vita e hanno bisogno di ascolto, supporto e stimolo per diventare più consapevoli di se stessi e delle loro scelte.