Stiamo vivendo un momento storico in cui gli spazi di cittadinanza si stanno rapidamente riducendo: discriminazioni, disuguaglianze e disparità sociale stanno portando al limite un tessuto sociale che ora, più che mai, chiede a gran voce di essere ascoltato.

Contesto

In questo scenario, la Compagnia di San Paolo ha voluto aprire nuovi fronti di riflessione sul rapporto tra la cultura e l’innovazione civica, prima con l’esperienza nella realizzazione del Polo del ‘900 e successivamente con il bando CivICa, nato per stimolare le pratiche di innovazione civica, ovvero progetti e sperimentazioni di comunità che promuovono la coesione sociale e favoriscono la consapevolezza sui diritti individuali, civili e sociali.

Analisi

Attraverso le call lanciate nel 2018 e nel 2019, Fondazione Compagnia di San Paolo ha sostenuto progettualità per a rispondere a precisi bisogni civici, tradizionali o di nuova emergenza. Fino ad ora sono stati sostenuti e accompagnati 30 progetti per un impegno complessivo di € 1.731.000.
cheFare ha accompagnato i vincitori dei bando in un percorso che si è concluso nel 2023.

Quindi cheFare?

Un percorso di empowerment per i vincitori del bando CivICa di Compagnia di San Paolo e un percorso di approfondimento editoriale sul significato di ‘innovazione civica’.

Alla luce di questa necessità, Compagnia di San Paolo ha avviato insieme a cheFare un percorso di approfondimento e condivisione di conoscenze.

Insieme a Compagnia di San Paolo e ai vincitori del bando CivICa, cheFare ha sviluppato un percorso di accompagnamento che unisce la nostra capacità di sempowerment di organizzazione culturali e il lavoro editoriale che svolgiamo ogni giorno sul nostro magazine, L’Almanacco.

In questo percorso,  il team di cheFare ha accompagnato i vincitori del bando nello sviluppo dei loro progetti allo scopo di supportarli nella costruzione di senso dell’innovazione civica – dall’altro, attraverso il percorso editoriale ha esplorato il senso degli spazi di cittadinanza, raccontando le loro esperienze di innovazione civica in una serie di articoli pubblicati su cheFare.

La maggior parte dei progetti vincitori ha dovuto affrontare pesanti riorganizzazioni – di senso come di metodo – alla luce delle limitazioni e dai cambiamenti portati dalla pandemia di Covid-19, costruendo in poco tempo nuove competenze digitali. In particolare, progetti culturali e sociali pensati per lavorare in presenza scuole, musei, biblioteche, centri culturali, università e ospedali hanno dovuto tradurre i processi immaginati prima dell’arrivo della Pandemia in qualcosa di completamente nuovo.

cheFare è stata al fianco di queste organizzazioni, aiutandole a mantenere il senso culturale e sociale del proprio lavoro in questo percorso di digitalizzazione forzata.

 

ANNO: 2020
CATEGORIA: Comunità e organizzazioni culturali

Tutti i nostri progetti sono pensati per creare le nuove forme di impatto culturale e lo facciamo insieme a comunità, organizzazioni e istituzioni — se questo progetto ti è piaciuto e vorresti svilupparne uno simile, contattaci per email e parliamone.

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