anno

2023

luogo

Torino

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Progetto

Le parole della notte
 
Una autoinchiesta di Magazzino sul Po

Una ricerca sulla percezione della notte per costruire una narrazione partecipata a Torino con i frequentatori di Magazzino sul Po, dei Murazzi, delle sponde del Fiume, di Vanchiglia e di Piazza Vittorio.

La notte è un tempo come un altro. La società si esprime di notte come di giorno e le persone che vivono questi momenti sono le stesse. La notte non deve essere percepita come un luogo altro o in contrapposizione a qualcosa ma come momento in cui sperimentare il proprio mondo. Partendo da questo, possiamo evitare che la notte venga condannata, demonizzata e vista come un terreno di guerra, ma raccontare la notte e le vite delle persone che la attraversano per quello che sono nella loro autenticità.

C’è bisogno di una rappresentanza e di una rappresentazione della notte. Da questa prospettiva, Magazzino sul Po vuole prendersi cura dell’area dei Murazzi del Po, come presidio di prossimità e polo ibrido aperto alle istanze del territorio. Il progetto ha l'obiettivo principale di costruire un quadro di conoscenza sugli usi dellə frequentatorə della notte nell'area del Centro Culturale Magazzino sul Po, mettendolo in relazione con le prospettive degli operatorə locali per costruire strumenti di autorganizzazione e policy making.

Magazzino sul Po, assieme a cheFare e Arci Torino, ha costruito un'autoinchiesta per raccogliere dati quantitativi e quali-quantitativi sulle abitudini dellə frequentatorə della notte attraverso questionari e focus group. Un modo per far emergere le rappresentazioni e le percezioni legate alla vita notturna – con particolare riferimento alla popolazione 18/25 anni – e costruire dei momenti di confronto tra lə operatorə della notte.

I partner del progetto

Arci Torino logo
Magazzino sul Po logo
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