anno
2017
luogo
Mantova
output
Panel
servizio
Curatela
Progetto
Fin dalla prima edizione, cheFare è tra i principali partner del Festival e collabora ogni anno alimentando il dibattito culturale.
Mantova è una città particolare, situata in Lombardia, al crocevia con Emilia Romagna e Veneto. È una città d’arte ma ha anche una vocazione industriale e agricola. È sede di alcune delle più importanti istituzioni della cultura italiana, arrivate dal passato o realizzate in anni relativamente recenti. Anche e non solo a partire da queste sue peculiarità, dal 2013 a Mantova nasce il progetto Fattidicultura ideato dalla Cooperativa Pantacon, network di imprese culturali lombarde.
Fattidicultura è un festival che attraverso incontri, spettacoli, mostre e concerti indaga i volti e le trasformazioni della progettazione culturale.
Fin dalla prima edizione, cheFare è tra i principali partner del Festival. La collaborazione si articola in modo differente nelle varie edizioni e porta ad approfondire di volta in volta aspetti diversi, dalla progettazione culturale all'innovazione sociale, dagli impatti nella sfera della cultura all'arte pubblica, dagli immaginari della città alla rigenerazione urbana dal basso. In questo progetto coinvolgiamo la nostra rete di policy makers, artisti, ricercatori, innovatori e attivisti provenienti da tutta Italia.
In occasione della quarta edizione del Festival, Fattidicultura 2017, cheFare si è occupato della curatela di due panel: Misurare gli impatti. Ma quali? e Città, spazi e cultura tra misurazione, valutazione e policy making.
L’incontro Misurare gli impatti. Ma quali? ha riunito i principali esperti italiani nella valutazione d’impatto delle politiche pubbliche con l’obiettivo di indagare sulle difficili questioni del cosa vada misurato, con quali esiti e per chi.
L’incontro Città, spazi e cultura tra misurazione, valutazione e policy making ha cercato di esplorare, attraverso diversi sguardi e punti di vista, il rapporto tra la riflessione critica e lo sviluppo di politiche culturali urbane efficaci, soffermandosi sulla costruzione di strumenti di misurazione ed i suoi potenziali effetti nel nostro rapporto con gli spazi urbani.