Bertram Niessen, Presidente e Direttore scientifico di cheFare, presenterà il suo libro Abitare il vortice  mercoledì 27 Settembre in occasione della festa per i 15 anni dei Bagni di via Agliè a Torino.

Ogni certezza urbanistica e sociologica, di colpo, è crollata, mentre lo smartworking diventava pian piano la norma e il dogma della concentrazione urbana si rivelava un’idea vecchia, da ripensare completamente per arginare l’improvvisa fuga dalla città. Ma ora, più di due anni dopo: lo abbiamo fatto davvero? Le città stanno ritrovando il senso perduto nel trauma della pandemia? Bertram Niessen alterna sapientemente lo sguardo freddo del sociologo, il piglio dell’agitatore culturale e l’attitudine pragmatica di chi da anni lavora come esperto accompagnatore di trasformazioni urbane. Se la modernità è per definizione sempre più liquida, le città sono specchi d’acqua: le spinte e le controspinte economiche, le trasformazioni sociali e politiche ne agitano la superficie senza sosta, creando vortici spaventosi e seducenti. Resta da capire se è possibile, oggi e ancor più domani, trovare il modo di Abitare il vortice.

L’evento avrà luogo ai Bagni di via Agliè in via Agliè, 9 a partire dalle ore 18.30

 

Foto di Fabio Fistarol su Unsplash

Mercoledì 27 Settembre

Bertram Niessen con “Abitare il vortice” a Torino

Bertram Niessen, Presidente e Direttore scientifico di cheFare, presenterà il suo libro Abitare il vortice  mercoledì 27 Settembre in occasione della festa per i 15 anni dei Bagni di via Agliè a Torino.

Ogni certezza urbanistica e sociologica, di colpo, è crollata, mentre lo smartworking diventava pian piano la norma e il dogma della concentrazione urbana si rivelava un’idea vecchia, da ripensare completamente per arginare l’improvvisa fuga dalla città. Ma ora, più di due anni dopo: lo abbiamo fatto davvero? Le città stanno ritrovando il senso perduto nel trauma della pandemia? Bertram Niessen alterna sapientemente lo sguardo freddo del sociologo, il piglio dell’agitatore culturale e l’attitudine pragmatica di chi da anni lavora come esperto accompagnatore di trasformazioni urbane. Se la modernità è per definizione sempre più liquida, le città sono specchi d’acqua: le spinte e le controspinte economiche, le trasformazioni sociali e politiche ne agitano la superficie senza sosta, creando vortici spaventosi e seducenti. Resta da capire se è possibile, oggi e ancor più domani, trovare il modo di Abitare il vortice.

L’evento avrà luogo ai Bagni di via Agliè in via Agliè, 9 a partire dalle ore 18.30

 

Foto di Fabio Fistarol su Unsplash

La newsletter di cheFare

Le attività e gli articoli di cheFare nella tua mail

Ti piace cheFare?

Seguici su Facebook!

Potrebbero interessarti anche questi articoli

Perché dovrei lasciare il tuo paese? L’Olanda populista e il Coronavirus

31 Marzo 2020

L’intelligenza è artificiale: il destino dell’umanità oltre Bradbury, Dick e Kubrick

15 Marzo 2019

Perché Open di Mentana non va e come funziona il giornalismo digitale