Il festival che indaga i volti e le trasformazioni della progettazione culturale

Contesto

Mantova è una città particolare, situata in Lombardia, ma al crocevia con Emilia Romagna e Veneto. È una città d’arte ma anche con una vocazione industriale e agricola. È sede di alcune delle più importanti istituzioni della cultura italiana, arrivate dal passato o realizzate in anni relativamente recenti. Anche e non solo a partire da queste sue peculiarità, dal 2013 a Mantova nasce il progetto Fattidicultura ideato dalla Cooperativa Pantacon, network di imprese culturali lombarde. 

Fattidicultura è un festival che attraverso incontri, spettacoli, mostre e concerti indaga i volti e le trasformazioni della progettazione culturale.

Analisi

Fin dalla prima edizione, cheFare è tra i principali partner del Festival. La collaborazione si  articola in modo differente nelle varie edizioni e porta ad approfondire di volta in volta aspetti diversi, dalla progettazione culturale all’innovazione sociale, dagli impatti nella sfera della cultura all’arte pubblica, dagli immaginari della città alla rigenerazione urbana dal basso. In questo progetto coinvolgiamo la nostra rete di policy makers, artisti, ricercatori, innovatori e attivisti provenienti da tutta Italia.

Quindi cheFare?

In occasione della sesta edizione del Festival, Fattidicultura 2019, cheFare si è occupato della curatela di un panel: “Forse mappe, ma di quali territori? Sguardi d’artista sugli archivi”.

L’incontro “Forse mappe, ma di quali territori? Sguardi d’artista sugli archivi” ha portato una riflessione, attraverso sguardi d’artista molto diversi (arte contemporanea e scrittura), sull’archivio come uno spazio fluido, inevitabilmente incompiuto, che si nutre costantemente di elementi del reale, memorie, futuri possibili e spazi dell’immaginazione. 

 

ANNO: 2019
LUOGO: Mantova
PANEL: 1
PARTECIPANTI: 3
CATEGORIA: Curatela

 

Foto di Annie Spratt su Unsplash

 

Tutti i nostri progetti sono pensati per creare le nuove forme di impatto culturale e lo facciamo insieme a comunità, organizzazioni e istituzioni — se questo progetto ti è piaciuto e vorresti svilupparne uno simile, contattaci per email e parliamone.

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