Domenica 17 Dicembre arriva a Milano il progetto Mercato della Conoscenza e Non Conoscenza, con una performance dal titolo “Milano e l’imprevedibile complessità”. L’evento si terrà da La Pelota Jai Alai in Via Palermo 10, Milano e si svolgerà dalle 17.00 alle 20.30.

Il Mercato della Conoscenza e Non Conoscenza è un progetto dell’artista, curatrice e drammaturga berlinese Hannah Hurtzig, presentato per la prima volta nel 2004 e messo in scena 34 volte in 13 diversi paesi. Per ogni città che lo presenta, il Mercato è creato ex novo, con un focus tematico diverso legato al contesto urbano contemporaneo.

È un evento artistico, una performance partecipata di ampio respiro, un luogo di scambio, osservazione e produzione di sapere che combina l’intimità del tête-à-tête con la spettacolarità dell’installazione teatrale, dando vita a uno spazio di conoscenza multidisciplinare, multidimensionale e allucinatorio.

Nella data milanese 85 esperte/i – urbaniste/i, artiste/i, storiche/i, architette/i, sociologhe/i, cittadine/i, attiviste/i, economiste/i – produrranno 85 dialoghi in cui presenteranno la loro esperienza di vita, lavoro e pensiero nella città metropolitana. Cosa significa muoversi all’interno di una complessità urbana? Quali azioni di adattamento e innovazione generano un cambiamento? E se in tutto questo accade l’imprevedibile… quali domani urbani ci aspettano?

Tra gli esperti Bertram Niessen, in veste di ricercatore, progettista, docente, autore e advisor e presidente di cheFare.

 

Il Mercato della Conoscenza e Non Conoscenza è quindi uno spazio interattivo per apprendere e disimparare, dove la conoscenza e la non conoscenza sono messe in scena e in gioco. Il suo cuore pulsante è costituto da un grande spazio chiamato Arena, all’interno del quale gli esperti sono chiamati a offrire alcune delle loro conoscenze in 30 minuti di conversazione a tu per tu con il pubblico. È il pubblico che sceglie con chi intrattenere la conversazione, prenotando il dialogo ad un Check-in e pagando la cifra simbolica di 1€.

La particolarità sta nel fatto che non si tratta di un mercato organizzato secondo il principio della scelta razionale, ma piuttosto di una roulette: i clienti fanno la fila per prenotare un dialogo, ma il 60% di loro viene convinto dal venditore a prenotare qualcosa o qualcun altro. Se il cliente non è soddisfatto del suo acquisto, può rivolgersi a uno sportello reclami e lamentele per esprimere il suo disappunto.

Contemporaneamente, le conversazioni individuali sono osservate dal pubblico seduto sulle gradinate intorno all’Arena, che può sintonizzarsi su uno dei canali della Market Radio per ascoltare ciò che viene detto. Si crea un’esperienza a scelta multipla, in cui ogni spettatore sceglie se partecipare, osservare o fare entrambe le cose.

 

Scopri il programma completo e la lista degli esperti

L’Ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
È consigliata la prenotazione: Prenotati qui

 

L’evento è organizzato da ZONA K.

 

Foto di Armin su Unsplash

Domenica 17 Dicembre

Milano e l’imprevedibile complessità

Domenica 17 Dicembre arriva a Milano il progetto Mercato della Conoscenza e Non Conoscenza, con una performance dal titolo “Milano e l’imprevedibile complessità”. L’evento si terrà da La Pelota Jai Alai in Via Palermo 10, Milano e si svolgerà dalle 17.00 alle 20.30.

Il Mercato della Conoscenza e Non Conoscenza è un progetto dell’artista, curatrice e drammaturga berlinese Hannah Hurtzig, presentato per la prima volta nel 2004 e messo in scena 34 volte in 13 diversi paesi. Per ogni città che lo presenta, il Mercato è creato ex novo, con un focus tematico diverso legato al contesto urbano contemporaneo.

È un evento artistico, una performance partecipata di ampio respiro, un luogo di scambio, osservazione e produzione di sapere che combina l’intimità del tête-à-tête con la spettacolarità dell’installazione teatrale, dando vita a uno spazio di conoscenza multidisciplinare, multidimensionale e allucinatorio.

Nella data milanese 85 esperte/i – urbaniste/i, artiste/i, storiche/i, architette/i, sociologhe/i, cittadine/i, attiviste/i, economiste/i – produrranno 85 dialoghi in cui presenteranno la loro esperienza di vita, lavoro e pensiero nella città metropolitana. Cosa significa muoversi all’interno di una complessità urbana? Quali azioni di adattamento e innovazione generano un cambiamento? E se in tutto questo accade l’imprevedibile… quali domani urbani ci aspettano?

Tra gli esperti Bertram Niessen, in veste di ricercatore, progettista, docente, autore e advisor e presidente di cheFare.

 

Il Mercato della Conoscenza e Non Conoscenza è quindi uno spazio interattivo per apprendere e disimparare, dove la conoscenza e la non conoscenza sono messe in scena e in gioco. Il suo cuore pulsante è costituto da un grande spazio chiamato Arena, all’interno del quale gli esperti sono chiamati a offrire alcune delle loro conoscenze in 30 minuti di conversazione a tu per tu con il pubblico. È il pubblico che sceglie con chi intrattenere la conversazione, prenotando il dialogo ad un Check-in e pagando la cifra simbolica di 1€.

La particolarità sta nel fatto che non si tratta di un mercato organizzato secondo il principio della scelta razionale, ma piuttosto di una roulette: i clienti fanno la fila per prenotare un dialogo, ma il 60% di loro viene convinto dal venditore a prenotare qualcosa o qualcun altro. Se il cliente non è soddisfatto del suo acquisto, può rivolgersi a uno sportello reclami e lamentele per esprimere il suo disappunto.

Contemporaneamente, le conversazioni individuali sono osservate dal pubblico seduto sulle gradinate intorno all’Arena, che può sintonizzarsi su uno dei canali della Market Radio per ascoltare ciò che viene detto. Si crea un’esperienza a scelta multipla, in cui ogni spettatore sceglie se partecipare, osservare o fare entrambe le cose.

 

Scopri il programma completo e la lista degli esperti

L’Ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
È consigliata la prenotazione: Prenotati qui

 

L’evento è organizzato da ZONA K.

 

Foto di Armin su Unsplash

La newsletter di cheFare

Le attività e gli articoli di cheFare nella tua mail

laCall to Action

Compila il questionario

Potrebbero interessarti anche questi articoli

CTRL, Ultrauomini

Storia di una rivista mutevole: come nasce, come si sostiene e come cresce CTRL

12 Giugno 2019

Conflitti: innovazione vs conservazione

3 Luglio 2015

I nuovi centri culturali diventano Spazi del possibile

15 Ottobre 2021